Ultimo aggiornamento: sabato 28 agosto 2010

 

GRUPPO  ALPINO  ANGET

CHI  SIAMO

 

Siamo il Gruppo di specialità “Alpina” dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia. Il Gruppo si estende su tutto il territorio nazionale (ed abbiamo soci anche all’estero) e non ha pertanto una sua sede fisica, intesa come insieme di locali dove riunirsi.

I contatti con il Capo Gruppo e tra i soci avvengono pertanto per telefono, per lettera e, sempre più frequentemente, grazie a Internet, Skype e posta elettronica, ma non sono assolutamente più labili e incerti di quelli che caratterizzano i soci di altri sodalizi che hanno la possibilità di incontrarsi fisicamente.

I nostri valori, le nostre finalità e le nostre intenzioni sono chiaramente esposti in questo stesso sito nel “Regolamento del Gruppo Alpino” oltre che nello “Statuto” e nel “Regolamento” dell’ANGET.

La prima idea del Gruppo Alpino nasce su una iniziativa dei Generali Franco Bellinazzi (Trasmissioni alpine) e Rolando Ricci (Genio alpino).

Il 26 aprile 1996, il Consiglio Nazionale ANGET, riunito nella sua 41^ Sessione a Udine, ne approva la costituzione.

Il 28 febbraio 1997, preso il Circolo Unificato di Presidio di Bolzano, alcuni Ufficiali e Sottufficiali delle Armi del Genio e delle Trasmissioni, già in servizio presso Reparti e Comandi inquadrati nelle Truppe Alpine e loro precedente denominazioni, hanno dato vita ad una Associazione Spontanea, inquadrata nell'Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori (A.N.G.E.T.), che ha assunto la denominazione ufficiale di "Gruppo Alpino A.N.G.E.T.", con sede in Bolzano, formalizzatasi un paio di mesi dopo, il 9 maggio 1997.

 

I citati Ufficiali e Sottufficiali qui elencati:

M.M.Aiut. (g.)    Vittorio Ambrosini

M.M.Aiut. (g.)    Sistino Arcuri

Col. (g.)            Giancarlo Astegiano

M.M.Aiut.(g.)     Ferruccio Baldisserotto

Gen.B. (t.)         Franco Bellinazzi

Gen.B. (g.)        Nicola Celesti

M.M.Aiut. (g.)    Pasquale Civetta

M.M.Aiut. (t.)     Umberto Danieli

M.M.Aiut. (t.)     Filippo Di Bisceglie

M.M.Aiut. (t.)     Ignazio Miceli

Gen.B. (g.)        Renato Pagano

Col. (g.)             Luigi Pagliara

Gen.B. (g.)        Rolando Ricci

Gen.B. (t.)         Antonio Scaraggi

Gen.B. (g.)        Antonino Spampinato

Col. (g.)             Luigi Vitale

hanno stilato e sottoscritto, in tale occasione, un documento sulla base del quale:

- gli stessi Ufficiali e Sottufficiali, in attesa della formulazione di un apposito Statuto, della sua approvazione da parte della Presidenza Nazionale A.N.G.E.T. e della successiva applicazione, davano origine ad un "Comitato Organizzativo Provvisorio";

- tale Comitato era retto da due "Co-Presidenti" eletti all'unanimità: il Gen.B. (t.) Franco Bellinazzi ed il Gen.B. (g.) Rolando Ricci, con il mandato di rendere esecutive le decisioni che sarebbero state prese e di porre in atto tutte le azioni opportune e necessarie per favorire lo sviluppo dell'Associazione;

- i membri del Comitato assumevano la qualifica di "Socio Fondatore".

Il giorno dopo, il 10 maggio, nel corso dell’Adunata Nazionale ANA del 1997 a Reggio Emilia, l’Assemblea dei soci del Gruppo Alpino A.N.G.E.T. nomina Capo del Gr. Alpino il Gen.C.A.  Gualtiero Stefanon. Contestualmente, i due citati Co-Presidenti del Comitato Organizzatore vengono confermati nell'incarico con nomina ufficiale da parte del Presidente Nazionale A.N.G.E.T. - Gen.C.A. Vittorio Bernard.

Il 6 aprile 2000 il Gen. Bellinazzi si dimette dalla carica di Copresidente ed il Gen. Ricci, sotto l’egida del Gen. Stefanon, regge le sorti dei Genieri e Trasmettitori Alpini fino al 5 aprile 2003 quando, a Palau, nel corso della 48^ Sessione dell’Assemblea Ordinaria dell’A.N.G.E.T., viene eletto Capo del Gruppo Alpino il Gen.C.A. Roberto Scaranari, allora Ispettore delle Infrastrutture dell'Esercito, che è ancora attualmente in carica, ancorché transitato in ausiliaria nel 2004 e nella riserva nel 2009.