Ultimo aggiornamento: venerdì 29 settembre 2017

 

Gruppo Nazionale di Specialità

Genieri e Trasmettitori Alpini

REGOLAMENTO

Articolo 1 – Costituzione e finalità

La costituzione del Gruppo di Specialità “Alpino” è stata approvata dal Consiglio Nazionale ANGET nella 41^ Sessione svoltasi a Udine il 26 aprile 1996. Il suo Regolamento è stato poi modificato nel corso della 50^ Sessione svoltasi a Chianciano Terme dal 4 al 7 maggio 2005.

A seguito dell'attribuzione del codice fiscale in data 5 maggio 2015, la denominazione del Gruppo è diventata "Gruppo Nazionale di Specialità Genieri e Trasmettitori Alpini”.

Il “Gruppo” è una spontanea e libera unione tra amici. E’ apartitico, non ha fini di lucro e si propone di:

a. tenere vive e tramandare le tradizioni dei Genieri e Trasmettitori, di specialità alpina, custodirne il patrimonio spirituale, illustrarne e divulgarne le gesta;

b. rafforzare tra gli appartenenti al Gruppo, di qualsiasi grado e condizione, i vincoli ed i legami nati durante il servizio militare e lo spirito di sana solidarietà caratteristico di chi ha sempre dato tutto se stesso per il bene della Patria, delle istituzioni e del prossimo;

c. favorire e promuovere i rapporti con i Reparti del Genio e delle Trasmissioni, in particolare con quelli di specialità alpina, e con il loro personale in servizio;

d. indirizzare studi e progetti relativi all’ambiente naturale in cui operano i Reparti del Genio e delle Trasmissioni di specialità alpina, promuovendo interventi umanitari e di soccorso nei confronti della popolazione nell’ambito della Protezione Civile e contribuendo attivamente alla formazione dei giovani per il rispetto dell’ambiente naturale e per la sua salvaguardia.

Il Gruppo persegue tali fini attraverso:

- l’organizzazione di riunioni, incontri e convivi, anche a scopo ricreativo e turistico-culturale, quanto più possibile frequenti, a carattere nazionale, regionale e locale, anche con la partecipazione di familiari ed amici;

- la partecipazione a manifestazioni celebrative nazionali e regionali nonché ad esercitazioni particolarmente significative di reparti del Genio e delle Trasmissioni;

- la divulgazione di scritti, saggi, memorie e pubblicazioni riguardanti le attività svolte da Genieri e Trasmettitori, di specialità alpina, in pace ed in guerra, anche mediante conferenze itineranti.

 

Articolo 2 - Sede

La sede è fissata dal Capo Gruppo, di norma in prossimità della sua residenza o in coincidenza con la stessa. 

 

Articolo 3 - Soci

Possono far parte del Gruppo Alpino:

a. come “Soci ordinari” tutti i Genieri e Trasmettitori, di qualunque grado e categoria, che abbiano comunque prestato servizio:

- presso il Comando delle Truppe Alpine (o sue precedenti denominazioni) in Bolzano;

- nelle Brigate alpine esistenti o soppresse;

- nei reparti del Genio e delle Trasmissioni, supporti delle Truppe Alpine (o precedenti denominazioni), in vita o soppressi, anche prima della loro “alpinizzazione”, e che intendono iscriversi direttamente al Gruppo perché non iscritti presso altre Sezioni o Nuclei ANGET.

Essi versano la quota sociale annua al Gruppo Alpino (da cui ricevono la tessera ed i bollini di convalida annuale), con le modalità che saranno indicate in sede di assemblea annuale (Art. 21 del Regolamento Nazionale);

b. come “Soci aderenti”, i soci iscritti presso le Sezioni o Nuclei ANGET che intendono mantenere la loro appartenenza alle citate Sezioni o Nuclei pur avendo i requisiti di cui ai tre alinea del precedente comma “a.”. Essi versano al Gruppo una quota sociale "ridotta" (quella intera la versano già alla loro Sezione o Nucleo) per aiutare il Gruppo a sostenere le spese di cancelleria, postali, ecc…;

c. come “Soci simpatizzanti”, tutti coloro che pur non possedendo i requisiti di cui sopra, si riconoscono nelle finalità di cui all’Art. 1 e desiderano partecipare alle attività del Gruppo, cui versano la quota sociale alla stessa stregua dei soci ordinari.

I Soci ordinari ed i Soci simpatizzanti hanno diritto di voto e possono ricoprire tutte le cariche sociali previste nell’ambito del Gruppo Alpino. Solo la carica di Capo Gruppo è riservata ai Soci ordinari 

 

Art. 4 – Assemblea

L’assemblea dei soci viene convocata una volta l’anno – di norma entro il 1° trimestre – per:

- approvare il bilancio consuntivo dell’anno precedente;

- approvare il programma per l’anno in corso;

- definire la quota sociale per l’anno successivo.

L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se sono presenti almeno il 50%+1 dei soci (anche rappresentati con delega). In seconda convocazione con qualunque numero di soci.

L’Assemblea può essere convocata ovunque, eventualmente in occasione di raduni o altre manifestazioni, al fine di consentire la massima partecipazione possibile senza ulteriori gravami finanziari.

Ove fosse difficoltoso o eccessivamente oneroso convocare la citata riunione, il Capo Gruppo si impegna ad informare tutti i soci, tramite il notiziario del Gruppo, in merito al bilancio dell'anno precedente ed alla situazione di chiusura dell'Esercizio Finanziario appena chiuso.

 

Art. 5 – Organi Sociali

L’Organo Sociale è il Consiglio Direttivo, che comprende:

- il Capo Gruppo Nazionale;

- i Consiglieri.

Tutti i componenti possono rimanere in carica tre anni, sono rieleggibili e non sono retribuiti, ad eccezione di eventuali concorsi nei rimborsi spese.

 

Art. 6 – Il Capo Gruppo Nazionale

- Presiede le riunioni del Consiglio Direttivo;

- rappresenta il Gruppo (insieme dei soci ordinari e simpatizzanti) nei confronti della Presidenza Nazionale e nel Consiglio Nazionale ANGET.

- mantiene i collegamenti con le autorità militari e civili nell’ambito delle finalità di cui all’Art. 1.

- attua e pone in essere le attività pratiche idonee a perseguire le predette finalità, in accordo con i Consiglieri;

- viene eletto tra tutti i soci ordinari che abbiano espresso parere favorevole alla propria candidatura, direttamente e collegialmente da tutti i soci che siano in regola con il pagamento delle quote sociali, anche a mezzo di scheda inviata per posta a tutti i soci con le modalità che verranno indicate di volta in volta dal Consiglio Direttivo. La scheda dovrà contenere, tra l’altro, i nominativi dei potenziali candidati;

- resta in carica per 3 anni e può essere rieletto;

- può decadere prima del termine del mandato su richiesta scritta della metà più 1 dei soci ordinari;

- può essere coadiuvato da propri “fiduciari” con funzione di demoltiplica e rappresentanza nelle principali città dove appare più probabile e verosimile raccogliere nuove iscrizioni e promuovere attività sociali ispirate alle finalità di cui al citato Art. 1.

 

Art. 7 – I Consiglieri

Possono essere in numero variabile fino ad un massimo di 4 e vengono nominati dall'Assemblea dei Soci fra i soci ordinari e simpatizzanti disponibili all’incarico. Tra di essi:

- il Segretario, svolge l’incarico di Vice Capo Gruppo;

- il Tesoriere, provvede alla tenuta dei conti nonché alla cura dei materiali di proprietà del Gruppo.

 

Art. 8 – Fondo Patrimoniale

E’ costituito da:

a. Conto Corrente, in cui confluiscono:

- quote associative annuali;

- eventuali contributi di soci, enti e privati;

- eventuali sovvenzioni della Presidenza ANGET;

- proventi da manifestazioni e vendite di gadgets o altro;

- rendita del capitale depositato sul Conto Corrente.

b. Patrimonio:

- beni mobili acquistati con i fondi, inventariati e registrati sul quaderno di carico;

- cancelleria, francobolli e quanto altro acquistato per il funzionamento del Gruppo e non ancora utilizzato.

c. Documentazione Amministrativa:

E’ la stessa prevista per le Sezioni all’Art. 8 del Regolamento ANGET.

Le disponibilità finanziarie del Gruppo sono impiegate per il suo funzionamento e mantenimento.

In caso di scioglimento del Gruppo, i depositi ed i beni patrimoniali saranno devoluti, per decisione del Consiglio Direttivo, ad enti che perseguano fini culturali, assistenziali o di beneficenza.

I depositi di denaro in conto corrente devono essere intestati al Gruppo, con possibilità di firma disgiunta da parte del Capo Gruppo e di un suo sostituto.

Il Capo Gruppo ed i Consiglieri dovranno presentare il consuntivo dell’anno precedente ed il preventivo per l’anno in corso, in sede di Assemblea annuale.

 

Art. 9 - Vessilli

Il Gruppo Alpino deve disporre di:

- Bandiera Tricolore con doppio nastro azzurro su cui campeggiano rispettivamente le scritte “ANGET” e “Gruppo Alpino” (eventuale, se esiste il labaro);

- Labaro di forma quadrata che rechi da un lato (il retro) il Tricolore e dall’altro, su fondo verde, due “Crest” in raso: uno nero e cremisi con fregio del Genio Alpino ed uno azzurro e cremisi con fregio delle Trasmissioni Alpine; in basso, la scritta in oro su due righe, “Gruppo Alpino ANGET”.

Il Capo Gruppo Nazionale designa il Porta Vessillo in caso di cerimonie e manifestazioni militari. Il Porta Vessillo sarà possibilmente scortato da due iscritti designati di volta in volta dal Capo Gruppo. Tutti dovranno portare il cappello alpino e la cravatta ANGET (o la cravatta ANGET-Alpina, appena sarà realizzata). L’abbigliamento dovrà essere appropriato (di norma e nei limiti del possibile, pantaloni grigi e giacca bleu).

 

Art. 10 - Tessera di riconoscimento

Ogni Socio riceverà la Tessera ANGET-Gruppo Alpino con l’indicazione di Socio “Ordinario”, “Aderente” o “Simpatizzante”. I Soci ordinari ed i simpatizzanti dovranno convalidarla annualmente mediante apposito bollino adesivo ANGET.


 

Art. 11 - Distintivo

Il distintivo da portare all’occhiello ha forma circolare del diametro di mm. 13, di colore dorato, con al centro una immagine in silouette nera del cappello alpino e, sul bordo, una corona circolare per metà di colore verde e per 1/6 ciascuno di colore Nero, Cremisi ed Azzurro.

 

Art. 12 - Varie

Il Gruppo Alpino dispone di un proprio “Foglio Notizie” denominato “Il Ponte Alpino” quale veicolo di informazione periodica (di norma trimestrale), aperto a tutti i soci. Dispone, inoltre, di un sito internet denominato www.gruppalpanget.it e di un indirizzo di posta elettronica coincidente con quello del Capo Gruppo.

Per quanto non previsto dal presente Regolamento, vale quanto stabilito dallo Statuto e dal Regolamento dell’ANGET Nazionale.


 

Roma, 5 maggio 2015


 

IL CAPO GRUPPO ALPINO        

Gen.C.A. (Aus.) Roberto SCARANARI


 

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Il presente Regolamento è stato presentato nel corso della 50^ Sessione Ordinaria del Consiglio Nazionale dell’ANGET e approvato dal Presidente Nazionale a Roma, con delibera n. 14 in data 12 giugno 2005 e poi aggiornato in data 5 maggio 2015 a seguito dell'attribuzione del Codice Fiscale.